Nerd2 a ETNA COMICS! WooHoo!

Ed eccoci qui al nostro debutto in fiera con le anteprime assolute de "Le Légionnaire" la nostra action graphic novel (quasi) muta di cui Tito Faraci ha gentilmente fatto la prefazione e ovviamente la prima stagione finalmente su carta di "2 Nerd a Carico" la sitcom a fumetti della famiglia più nerd d'Italia!

A farci compagnia allo stand gli amici di Suicidium - il gioco tabù!

Passate a trovarci allo stand A19 al piano terra del Padiglione F1

Il team Nerd2 con Valentino Sergi di Suicidium!

Il team Nerd2 con Valentino Sergi di Suicidium!

Tito Faraci sarà allo stand A19 Venerdì 2 Giugno alle 12:30!

Tito Faraci sarà allo stand A19 Venerdì 2 Giugno alle 12:30!

Le Légionnaire
Marsiglia negli anni ’30. Un uomo riceve un telegramma dalla polizia di Algeri che lo invita a recarsi sul posto per riconoscere un cadavere.
Una donna è morta per pochi schifosi spiccioli e qualcuno dovrà pagarne il reale prezzo. Inizia una caccia al uomo che condurrà il nostro legionario davanti allo scorpione, l’assassino.
Questo volume “action” autoconclusivo di circa 50 tavole è quasi interamente muto, ma a detta di Tito Faraci che ne ha scritto la prefazione è “una fucilata”. 

2 Nerd a Carico
Ambientato nei giorni nostri a Roma, anno più anno meno, 2 Nerd a Carico racconta le vicende familiari dei 30-qualcosa-enni Sarah e Alberto alle prese con il figlio adolescente Luka che con loro grande rammarico poco condivide
la loro grande passione per il fantastico in tutte le sue forme. Pronti a conoscere la famiglia più nerd d’Italia? Sarah, Alberto, Luka e la gatta Gizmo vi aspettano!

#Game(r)Boy2: Conquisterete il Trono di Spade?

Nella penombra della sala un'enorme mappa era incastonata in un altrettanto gigantesco tavolo di pietra. Le candele illuminavano debolmente i pezzi già posizionati: riproduzioni stilizzate di fanti, cavalli, navi e macchine da guerra.  La mappa riproduceva in rilievo l'intero continente di Westeros e buona parte di Essos, la terra aldilà del mare, con le Isole dell'Estate e le città mercenarie di Volantis, Myr, Braavos e Norvos.

Il soldato si avvicinò ulteriormente al grande tavolo. La stanza era vuota, nella precipitosa fuga tutto era stato abbandonato senza troppa cura: la miniatura di un drago era rivolta con il dorso a terra. L'uomo la prese, la raddrizzò e la posizionò sul punto della mappa che indicava Dragonstone.  In quel momento un'enorme fiammata illuminò il paesaggio al di fuori della finestra, cancellando per un istante l'oscurità della notte.  Il soldato si affacciò dall'arco intagliato nella roccia per guardare cosa stesse succedendo: vide navi in fiamme nel porto e un enorme drago nero che sbatteva le ali con movimenti circolari.

La sua Regina era arrivata!

Il preambolo probabilmente si poteva saltare a piè pari… nella fascia tra i 15 e i 60 anni penso sia quasi impossibile, a livello planetario, trovare qualcuno che non conosca, almeno per sentito dire, i libri o la serie tv ambientata nel mondo fantasy de "Il trono di spade", tralasciando fumetti, videogame e merchandising vario. La sesta stagione con i suoi 25 milioni di spettatori spiega da sola come "Game of Thrones" sia ormai parte integrante della nostra cultura.

Ma non è per un'analisi sociologica di un fenomeno comunque estremamente interessante che sono qui a scrivere, ma per parlarvi di "A Game of Thrones - The board game". Do per assodato che tutti voi sappiate che usare la parola board game (o gioco da tavola) significa sedersi con i propri amici attorno ad un tavolo per un numero imprecisato di ore, spegnendo la tv, il computer e anche i cellulari (OMG!)...è un po' un tuffo nel passato, nei lontani anni '80, quando i giochi permettevano di volare con la fantasia più che con i pixel. Una volta chiaro questo potrete radunare appunto i vostri migliori amici, minimo 3 (ma il gioco è ignobile), massimo 6, appioppando loro una delle casate principali del mondo di George R. Martin.

Così per dire ci saranno gli allegri Stark, che mi ricordano spesso la famiglia Addams, con il loro carico di sventure familiari: il decollato (nel senso di senza testa) Eddard Stark, la rosicona di Grande Inverno Arya, la triste sorella Sansa, lo storpio Bran e via dicendo.

Le umide piovre di Pyke, i Greyjoy, un po' vichinghi e un po' psicopatici. 

I Baratheon, che probabilmente sono stati messi solo per riempire il tabellone perchè di solito le prendono da tutti, data la loro posizione geografica nel bel mezzo di Westeros.

Ma peggio fanno i Lannister, se toccano a voi, potrete stare sicuri che tutti i partecipanti alla serata vi odieranno dal principio...dopotutto il solo nome Lannister, per chi conosce la storia, evoca rapporti incestuosi, nani deformi, violentatori seriali e via peggiorando, non proprio una casata che ispira simpatia ai più (però sono ricchi!).

I Tyrell e le loro roselline, con personaggi sessualmente un po' ambigui, ricalcando in pieno romanzi e serie tv.

Buoni ultimi, i patiti dei serpenti e dei veleni, i Martell: posizionati nel profondo sud della mappa, ma se poi si svegliano e decidono di scrollarsi di dosso l'apatia dei climi caldi, di solito fanno un mazzo tanto a tutti.

Bene e poi? Niente… poi mettete in conto un lungo pomeriggio/sera in cui imparerete ad odiare (ludicamente) i vostri amici (o meglio ancora parenti) e finita la partita non desidererete altro che farne un'altra...possibilmente di una durata ancora superiore.

Ma allora è un bel titolo? Sì, decisamente! Se vi piacciono i giochi di strategia e ne avete le tasche piene di Risiko! e se, a maggior ragione, siete di quelli che stanno sbavando in attesa che a luglio arrivi la nuova serie, ingannate il tempo, tenete spenta la tv (che tanto a parte "Il trono di spade" non perdete per l'appunto nulla), radunate gli amici e affilate le spade!

Il gioco edito dalla Fantasy Flight Games si trova sia in versione inglese originale che in versione italiana, curata da Stratelibri.

Se siete hardcore gamer e il gioco in questione lo conoscete già, fate uno step in più e buttatevi sulle partite online a 9 o 12 persone, con regole e mappa home made create da un gruppo di ragazzi italiani.

Sulla Tana del Goblin o su Universi Ludici Trento si cercano sempre volonterosi giocatori per questa immersiva esperienza: provateci, la vostra vita non sarà più la stessa dopo, garantito!

Al prossimo gioco!
Anthony

#Game(r)Boy è la rubrica curata da Anthony Kingsley Frizzera, che scrive, gioca e sogna. 

 

#Game(r)Boy 1: A Link to the Future? (Si parliamo di Zelda)

Nero. Sonno profondo.
Una voce lontana piacevole all'ascolto riecheggia nel vuoto. La nebbia si dirada lentamente nella testa.
Voce: E' ora che tu ti svegli! Hai dormito per troppo tempo!
Gli occhi faticano ad aprirsi...sembra ieri che si siano chiusi, ma non c'è ricordo di cosa sia successo prima.
Voce: Hyrule ha bisogno di te! Solo l'antico eroe può salvarla di nuovo!
Tra le palpebre comincia a filtrare un po' di luce.
Voce: Svegliati Link, la principessa Zelda è in pericolo!
A quel nome, gli occhi si aprono del tutto e un piccolo famoso Hylian si alza di scatto dal suo giacilio di paglia.
Link: Chi sta parlando? Dove sono?

Link in tutte le sue incarnazioni!

Link in tutte le sue incarnazioni!

Probabilmente non comincerà con questo dialogo assolutamente immaginario, ma il 3 marzo arriverà la tanto attesa Nintendo Switch e forse l'ancor più atteso nuovo capitolo della serie videoludica Legend of Zelda, intitolato Breath of the Wild: quale occasione migliore per inaugurare la nuova pagina di Nerd2 dedicata al mondo dei games, se non con un omaggio a una console che è sopravvissuta più o meno intatta dalla fine degli anni '80 ai nostri giorni!

L'Immagine di presentazione del nuovo Zelda: Breath of the Wild

L'Immagine di presentazione del nuovo Zelda: Breath of the Wild

Molti di voi che leggono, probabilmente, in lontane festività, avvolte nella nebbia del tempo, avrete scritto all'oberato Babbo Natale di portarvi una fiammante console a 8bit (dicasi 8bit!), che nella sua versione più economica penso non costasse meno di 129.000 lire, ma con il classico Super Mario incluso...se siete tra i fortunati a cui mi rivolgo, di Zelda saprete già tutto, così come di Adventures of Lolo, Puzzle Bobble, Donkey Kong e compagnia...

Per tutti gli altri, rapido bignami (e a dirla tutta, la storia di Zelda non è che sia proprio un granché di fantasia)!

Comunque, il nipponico Shigeru Miyamoto, dopo un'infanzia passata a fare giretti in borghi rurali nei dintorni della ridente Sonobe, per sopravvivere alle gite festive trascorse a esplorare caverne e foreste con la famiglia, decise di far rivivere le proprie esperienze ad libitum anche a 75 milioni di ignari giocatori e creò quindi il mondo di Hyrule. 

Zelda: Twilight Princess

Zelda: Twilight Princess

Hyrule è una specie di Terra medievaleggiante, dove la bella principessa Zelda viene rapita in maniera più o meno ciclica da un cattivo dal nome improbabile, in questo caso Ganon (diminutivo di Ganondorf, che oggettivamente è meno cool, perchè suona più come un villaggio bavarese di terz'ordine), alla disperata ricerca di un'oscura reliquia, la Triforza (sigh!) che gli permetta di dominare finalmente il mondo. Qui entrano in gioco i giretti adolescenziali di Miyamoto, perchè l'ambientazione cambierà spesso, da un mondo fantasy esterno di foreste, valli e montagne a oscure caverne sotterranee, popolate dalle peggio creature.

L'eroe della situazione è altrettanto improbabile, una via di mezzo tra un elfo e uno hobbit, armato di un Pungolo/Excalibur e di uno scudo, con la passione per le sfumature cromatiche del verde e con il solito nome un po’ così: si chiama Link. Chiaro che Ganon le prende in ogni episodio.

Dov'è cominciato tutto, The Legend of Zelda per NES

Dov'è cominciato tutto, The Legend of Zelda per NES

Ogni episodio? Sì, perchè a partire dal Nintendo, NES per gli amici, passando per Super NES, Game Boy, 3DS e quant'altro, si contano più di 17 titoli dedicati all'allegro elfo/hobbit e alla sfortunata principessa perennemente rapita. Il 18° sarà appunto Breath of Wild!

Ce n'era bisogno? Forse no, perchè Zelda, assieme all'immortale Super Mario fanno parte di un periodo della nostra storia in generale e della nostra storia ludica dove tutto era più allegro e spensierato, ma sono sopravvissuti bene e se non li conoscevate, vi consiglio spassionatamente di farci due chiacchiere insieme...che sia sulla nuova Nintendo Switch (se avete i cospicui soldini per permettervela) o su qualche emulatore del vecchio NES.

E siccome questo è un portale dedicato a comics, games e nerd stuff in generale vi consiglio anche di andare a riscoprire il prequel della saga principale di Link e amici, questa volta in versione manga, edito da Edizioni BD qualche anno fa e rimodernato di recente con una perfect edition, come va tanto di moda.

Il mitico, a Link to the Pasta per SNES

Il mitico, a Link to the Pasta per SNES

Se non conoscete il mondo di Hyrule cominciate da A Link to the Past e poi mi direte!

Alla prossima!

 

 

 

#Game(r)Boy è la rubrica curata da Anthony Kingsley Frizzera, che scrive, gioca e sogna. 

Episodio 2.2: Meta-Comics!

Il povero Luka non ne combinerà mai una giusta secondo i suoi nerd-genitori Sarah e Alberto!

Breve storia complessa: personaggi di una webcomic che hanno un figlio che (finalmente!) legge una (web)comic e s'incacchiano come serpi perché non legge i fumetti (quelli veri) ma queste meme-porcherie nei nostri giorni!

Che dire.... (web)comiception.

2 Nerd a Carico è scritto da Daniel de Filippis e disegnato da Emanuele Ercolani.

I Pesci: L'Amore è Ritard(at)o

E tornano anche I Pesci ritardat(ar)i di Emanuele Bissattini e Emanuele Ercolani con il mitico Timoteo "la balena guardiana" accompagnato da Carletto, la medusa wannabe poeta. Buon San Valentino...

I Pesci è scritto da Emanuele Bissattini con i disegni di Emanuele Ercolani. Story editing di Daniel de Filippis.

Episodio 2.1: Tanto Love!

Quale giorno migliore per partire con la seconda stagione di 2 Nerd a Carico che San Valentino?! Beh, ce ne vengono in mente vari, ma è capitato così!

Tanto love a tutti voi!

2 Nerd a Carico è scritto da Daniel de Filippis e disegnato da Emanuele Ercolani.

A Natale Siamo Tutti Più Nerd!

La famiglia più nerd d'Italia poteva non farvi gli auguri come si deve? Ormai è una tradizione! E quest'anno... ci siamo anche noi del team a farveli!

Grazie a tutti di averci seguito nel nostro primo anno di vita!

Un nerdosissimo Natale a tutti! Ci vediamo l'anno prossimo (e fatelo iniziare bene, mi raccomando!)

Nerdissimi Augurissimi da Emanuele Ercolani, Emanuele Bissattini, Cecilia del Corpo e Daniel de Filippis (il team nerd2!)

I Pesci: Botte di Natale

Un'altro episodio de "I Pesci: luoghi comuni, paranoie e altre minchiate ittiche"! Torna Francis la sardina in paranoia (non chiamatelo Francesco!) alle prese con un intruso natalizio!
Buon Natale?

I Pesci è scritto da Emanuele Bissattini con i disegni di Emanuele Ercolani. Story editing di Daniel de Filippis.

Mystic Pizza #2: #IBelieveinSantaClaus

Mi concedete una (piccola) premessa, vero?
Io sono una fan del Natale. Da più o meno sempre. E soprattutto, credo in Babbo Natale. Da più o meno sempre. Che poi, non è proprio corretto dire così. Da bambina credevo A Babbo Natale, ora credo IN lui. La differenza è presto detta: io non credo che lui esista (non sono così stupida da pensare che qualcuno possa volare su una slitta, trainata da renne), ma credo nel suo potere. Il potere di esaudire desideri; il potere di accontentare tutti; il potere di fare del bene. E soprattutto credo nella bellezza di crederci. Potrei fare un paragone blasfemo, ma mi limiterò a farne uno a me più congeniale: credere in Babbo Natale è un po’ come credere nell’Amore. Quando ci innamoriamo, molto spesso, lo facciamo dell’Amore stesso e non di una persona in particolare (e questo spiega i ripensamenti e tutti il resto). È l’idea dell’Amore che ci fa stare bene. Chiaro, no? Ecco, lo stesso vale per Babbo Natale.

(Nota per gli scettici: visto che vi sento ridere da qui, ho deciso di fornire la prova che il mio metodo funziona davvero. #IBelieveInSantaClaus Welcome home BB8!)

Quindi, detto questo non potete certo biasimarmi se io, da ormai più di 20 anni, scrivo la famosa letterina.
Ma siccome i tempi cambiano, il mondo evolve (?) e gli strumenti si aggiornano, non vi aspetterete mica che io o il mio partner in crime lo facciamo in modo tradizionale. Daniel, ad esempio, ha una praticissima wish list su Amazon, dove Babbo Natale (o chi per lui) può vederne i desideri in tempo reale. Semplice e immediato.
Io, che notoriamente aborro le cose semplici, ho pensato bene di comunicare con il vecchio barbuto tramite Instagram. E per rendere la vita di quel pover uomo ancora più complicata, ho espresso 30 desideri, e giorno per giorno, (glie)li comunico. Sì, lo so, detto così sembra poco rispettoso nei suoi confronti, ma se considerato che c’è una foto per ogni regalo, vi rendete conto di come, in realtà, lo sto facilitando. E per facilitare anche quelli che, come me, si trovano spesso a dover fare regali a nerd e non nerd e non sanno mai cosa comprare, ho deciso di condividere (parte) della mia lettera con voi. Lettera che comunque, potete seguire qui fino al 24 dicembre.
So, cut the cackle e rinfreschiamo un po’ la memoria al panzone.

Ad esempio…
…vorrei il Funko Pop di Captain America... 
...vorrei il droide di BB-8... 
...vorrei tornare a Venezia... 
...vorrei un nuovo robot di latta (sì, un altro)
...vorrei un orologio nuovo, possibilmente il Flik Flak di Batman...
E, ovviamente…
...vorrei tanta pizza...

UpDate!
Il Capitano è venuto a farmi visita mentre non c’ero. Come lo so? Ha dimenticato a casa il suo scudo. Ho quindi deciso di chiudermi in casa finché non torna a prenderselo. Certo, mi chiamasse Bruce…

Captain america lascia il segno

Captain america lascia il segno

Mystic Pizza è la rubrica curata da Cecilia del Corpo, MangiaPizza e Nerd fra i Nerd.

Episodio 16: In Overnerd!

Rispetto a quando Sarah e Alberto erano piccolini gli stimoli Nerd al cinema sono molti di più! E voi, siete mai stati in "overnerd?" (E' inutile specificare che Luka è assolutamente immune a questo fenomeno!")

2 Nerd a Carico è scritto da Daniel de Filippis con i disegni di Emanuele Ercolani!

I Pesci: AFAB!

Rieccoci con "I Pesci: luoghi comuni, paranoie e altre minchiate ittiche"!
Incontriamo Mattia il merluzzo no global alle prese con lo stoico Timoteo, la balena guardiana. 
Non ci resta altro da dire che... AFAB!

I Pesci è scritto da Emanuele Bissattini con i disegni di Emanuele Ercolani. Story editing di Daniel de Filippis.

5 Cose Che (solo a) Lucca Comics!

Il Tulipano Nero (Daniel) la Stella della Senna (Cecilia) e il facchino... ehm ed Emanuele a Lucca!

Il Tulipano Nero (Daniel) la Stella della Senna (Cecilia) e il facchino... ehm ed Emanuele a Lucca!

Rieccoci con il nostro “5 Cose Che!”, Lucca Comics Edition! Hurrah!

Quest’anno Nerd2 era a Lucca con la nuova aggiunta di Cecilia “MangiaPizza” del Corpo che ci ha già raccontato la sua prima volta nel primo episodio della sua nuova rubrica Mystic Pizza. Qui invece, come per tradizione, racconteremo 5 cose che ci sono piaciute e come sempre puntiamo l’occhio su quelle cose un po’ più indie, (forse) meno conosciute e un pelo bizzarre… insomma cose con cui abbiamo una certa affinità naturale….

Partiamo, VIA!

 

1 - Muppinz!

I creepy-adorabili personaggi di Muppinz!

I creepy-adorabili personaggi di Muppinz!

Quest’anno di robe creepy ne abbiamo viste - e nel caso di Cecilia, comprate - parecchie! Tra le tante, i pupazzi pazzi di Muppinz ci hanno fatto innamorare: adorabili e con quel giusto tocco di weird che non guasta mai! Fanno anche lavori su commissione, buttate un occhio alla loro pagina FB!  (E sono anche realizzati con materiali recuperati!)

2 - Creepy Shit! 
Creepy, appunto. Ecco alcuni degli acquisti di Cecilia tra cui i bellissimi libri “Alice sotto terra underground” e “Oz!” Che sono solo due fra i molti dell'autore Stefano Bessoni… prevediamo che la collezione creepy della nostra libreria avrà modo di cresce e moltiplicarsi nei mesi a venire… o almeno questo sembra essere il piano di azione di Cecilia.

"OZ" e "Alice Underground" di Stefano Bessoni 

"OZ" e "Alice Underground" di Stefano Bessoni 

Cecilia "MangiaPizza" sul suo trono imperiale.

Cecilia "MangiaPizza" sul suo trono imperiale.

3 - Cartonai.it/WorldCart
Se siete Star Nerds come noi… non potete non aver visto lo stand di WorldCart nel padiglione di Baluardo San Paolino/Games The Citadel (in effetti questo padiglione ci è piaciuto parecchio!) con il trono dell’Imperatore MangiaPizza, i mega cartonati di Star Wars, e tutto ciò che non sapevate di volere - ma di cui avete assolutamente bisogno - fatto di carta. Del resto chi non vorrebbe soffiarsi il naso su degli Stormtropper?
E non hanno solo Star Wars nel loro store! Potete anche pulire casa (o altro...) con Peppa Pig! (Quasi quasi.)

4 - BOB! 
Come chi è Bob?
E’ forse il primo fan americano di Nerd2! Emanuele lo ha conosciuto mentre, seduto in un angolo, sketchava Melayse mei’ Castelli, First Blade of the Dawn, per “#Inktober. 

CIAO BOB!

Bob con Emanuele Ercolani!

Bob con Emanuele Ercolani!

Archie, Archie Fra i Morti Viventi e Sabrina con le variant cover di Francesco Francavilla!

Archie, Archie Fra i Morti Viventi e Sabrina con le variant cover di Francesco Francavilla!

5 - Archie, Archie, Archie! 
Beh che dire? Edizioni BD di certo non è un piccolo editore indie, ma gli Archie comics sono sicuramente poco conosciuti in Italia. Per me però sono un mito assoluto. Ricordo quando da bambino ritagliavo i coupon dietro i pochi Archie Comics che riuscivo a recuperare nell’edicola “americana” a Roma e li spedivo con i soldini in america… mesi dopo arrivava una scatola magica con i fumetti. #Nostalgia. 

Daniel in Jughead instant-cosplay!

Daniel in Jughead instant-cosplay!

Edizioni BD ha portato in italia i recenti reboot di Archie, e sono fantastici! A Lucca hanno anche portato il maestro Francesco Francavilla, disegnatore di Archie Fra i Morti Viventi (imperdibile high-school Zombie Apocalypse) e… niente, tanto love. 

Potremmo scriverne altri 20, ma la rubrica si chiama "5 Cose che" per cui queste sono! Potete comunque sbirciare qualche altra foto qui sotto!

Till next time! #MaldiLucca per tutti. (Oddio manca 1 anno... aiutooooooo)
- Daniel de Filippis

I Pesci: Scie Chimiche!

Eccoci con la prima striscia de "I Pesci: luoghi comuni, paranoie e altre minchiate ittiche"!
Conoscerete Timoteo, la balena guardiana, Francis la sardina in paranoia, Carlo, medusa e pseudo-poeta, Mattia il merluzzo no global, e Giacomo il lamantino fattone...

Siete pronti a tuffarvi in un mare di assurdità?

I Pesci è scritto da Emanuele Bissattini con i disegni di Emanuele Ercolani. Story editing di Daniel de Filippis.