#Game(r)boy7: Antiquariato stellare

static1.squarespace.com.jpg

In attesa che Nintendo lanci il suo super-abbonamento per giocare online (regalandoci i vecchi titoli del NES), abbiamo ancora un po’ di tempo libero in queste giornate di fine estate per perderci in qualche altra costosa passione da veri nerd.

Navigando nel web in cerca di inesistenti offerte, ogni tanto si trovano cose prestigiose (per noi maniaci ovviamente!) che vi permettono di spendere in fretta i soldi faticosamente guadagnati con ore di duro e spesso noioso lavoro.

In questo caso abbiamo recuperato questo, a soli 7 euro e spiccioli…

star trek ccg.jpg

A qualcuno non dirà nulla mentre a qualcun altro farà scendere almeno una lacrima di commozione.

Questa preistorica scatoletta datata 1994 è lo starter set (fatto con i piedi!) del gioco di carte collezionabile, CCG per gli amici, di Star Trek - The Next Generation...la Decipher, casa editrice del gioco in questione, non aveva i diritti per le altre serie e quindi si accontentò del capitano Picard, Data, Wesley Crusher e via dicendo.

st2.jpg

E il gioco? Un piacevole gioco di carte, nato nel pieno boom dei card game, che in quegli anni andarono a spazzare via i vecchi rimasugli degli anni’80 (leggasi giochi di ruolo) guidati da Magic the Gathering, uno dei pochi sopravvissuti ad oggi di quell’epoca, Star Trek appunto, Jyhad, tratto dal famoso Vampiri-the Masquerade e a seguire tutti gli altri: Battletech, Shadowfist, Star Wars, Legend of the 5 rings (altro più o meno sopravvissuto).

Ogni carta è una gioia per gli occhi del trekkie medio perchè rimanda a uno degli zilioni di episodi della serie, inoltre il gioco rispecchia bene lo svolgimento di una puntata con eventi e dilemmi da risolvere che cambiano il corso della storia...un po’ card game, un po’ storytelling e un po’ videogioco, cose di altri tempi…

st ccg1.jpg

Fatto con i piedi si diceva? Sì perchè, probabilmente per cavalcare in fretta l’onda serviva un prodotto che facesse concorrenza a Magic: quelli della Decipher topparono però qualcosa, facendo uscire degli starter set ingiocabili...quindi l’ignaro adolescente del ‘94 si comprava (a ben più di 7 euro allora) la scatoletta di cui sopra per poi scoprire che senza spendere altri nmila soldi in bustine, aggiungendo così delle carte, era quasi impossibile giocarci...anche qui, cose di altri tempi. Per un errore del genere la Decipher ai giorni nostri sarebbe fallita in una settimana, ma in quegli anni pre Windows ‘98 andò avanti fino quasi al 2010 con anche una seconda edizione riveduta e corretta di Star Trek (avendo peraltro acquisito, nel frattempo, tutte le licenze mancanti).

Ma il gioco di carte di Star Trek ha una particolarità ulteriore....pur essendo da anni esaurito e non più in produzione esiste una comunità di fan che continua a raffinare il regolamento e a creare espansioni virtuali da scaricare e da stamparsi a casa. Giù il cappello per il Continuing Committee!

Dopotutto Star Trek è una saga così vasta e così apprezzata su scala planetaria che non c’è da meravigliarsi...ehm, a parte l’ultima serie magari, ma comunque...

Dopo questo mini-trattato sul tema, sicuramente vi sarete asciugati le lacrime da coccodrilli nostalgici e potrete cliccare anche voi il tastino acquista con grande soddisfazione...poi quando vi arriva lo starter set ci troviamo per una partita.

Ora andiamo a riavviare a pedate il nostro 386 e vediamo se il cd graffiato di Star Trek Judgement Rites funziona ancora...tanto semmai c’è sempre X-Wing vs. Tie Fighter!

#Game(r)Boy è la rubrica curata da Anthony Kingsley Frizzera, che scrive, gioca e sogna.