#Game(r)boy19: "That's my spot!"

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Abbiamo scritto e riscritto questo articolo più volte, ma bisogna dire che in questo caso è un po' più difficile del solito...siamo al termine di 12 anni di The Big Bang Theory in compagnia di Leonard, Penny, Sheldon, Raj e Howard, per non enumerare tutti i comprimari, dal debosciato Stuart, all’isterica Bernadette o alla ingenua Amy. Un po' come quando finisce l'ultimo giorno di scuola, l'ultimo giorno di lavoro o comunque un capitolo importante della vita: gioia per quello che è stato e un po' di malinconia per il vuoto (televisivo) che sarà.

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Se siamo su questa pagina è anche grazie ai due inventori di questa serie Chuck Lorre e Bill Prady, che hanno permesso di sdoganare la parola nerd, trasformandola da qualcosa che fino a prima i più sfuggivano in un qualcos'altro di molto più desiderabile: pensate ai numeri di Lucca Comics, quelli della Play di Modena o il successo planetario di Avengers: Endgame. Essere nerd nel 2019 è decisamente più cool che esserlo ai nostri lontani tempi, quando avevamo tutti qualche capello bianco in meno in testa e soprattutto adesso in tv c’è qualcuno che con esagerazioni e difetti un po’ ci assomiglia.

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Non abbiamo tanto altro da aggiungere questa volta perchè già tutti parlano e parlano e parlano della chiusura di questa serie, su qualsiasi mezzo social, da Twitter a Facebook e Instagram. Noi possiamo solo consigliarvi di guardarla e riguardarla. A qualcuno potrà sembrare un po' statica e ripetitiva (dopo 12 anni ci mancherebbe!), ma i dialoghi brillanti strappano comunque sempre un sorriso anche dopo tutto questo tempo. E poi non ci viene in mente una serie tv recente in cui poter vedere recitare Stephen Hawking, Bill Gates o Elon Musk né vogliamo dimenticare un imbranato Mark Hamill (il Luke Skywalker di Star Wars) che officia il matrimonio di Amy e Sheldon o la partita di D&D a casa di Wil Wheaton (Star Trek) con nientemeno che William Shatner (Star Trek), Joe Manganiello (True Blood), Kevin Smith (dobbiamo davvero scriverlo?) e Kareem Abdul Jabbar (direttamente dalla NBA anni’80)!!!

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Se non vi basta tutto ciò non sappiamo come altro convincervi!

Per ammazzare la malinconia potrete sempre acquistare compulsivamente un po' di giochi a tema, ma oggettivamente non sono un granché...Un bel Cluedo o Monopoly a tema potrebbero andare e forse sono meglio dell'orrido The Big Bang Theory: the Party Game. Comunque per veri fan poteva forse mancare il Trivial Pursuit???

C'è qualcuno che bussa ossessivamente alla nostra porta gridando Penny, Penny, Penny, dobbiamo andare ad aprire…

Invece preparate i fazzoletti, fra due settimane, per salutare anche A Game of Thrones...purtroppo questo mese va così e già ci manca il nostro Tony Stark preferito!